Una base preliminare, costruita con rigore e logiche professionali

Il modello combina multipli settoriali, rettifiche dimensionali, fattori qualitativi e, quando presente, un DCF di confronto. L'obiettivo è inquadrare un ordine di grandezza, non sostituire una perizia o un incarico professionale completo.

Come viene ricavata la valutazione

Un processo strutturato per arrivare al valore dell'azienda

In linea con la prassi professionale di valutazione, il modello si articola su tre livelli: un metodo principale, che guida la determinazione del valore, un metodo secondario e un metodo opzionale, utilizzati come strumenti di verifica della coerenza del risultato.

Il metodo principale, basato su multipli settoriali, rappresenta il riferimento centrale della valutazione. I metodi secondari, costruiti su multipli di società quotate e, quando disponibile, su un'analisi dei flussi di cassa prospettici (DCF), consentono di confrontare il risultato con approcci alternativi e di individuare eventuali scostamenti rilevanti.

L'obiettivo non è ottenere un numero puntuale, ma una forchetta di valore economicamente difendibile, coerente con evidenze di mercato, capacità reddituale e rischio specifico.

Il valore così determinato è il valore dell'azienda (Enterprise Value), cioè il valore complessivo dell'attività operativa, indipendente dalla struttura finanziaria. Per arrivare al valore attribuibile al 100% delle quote/azioni della società (Equity Value), viene sottratta la posizione finanziaria netta (PFN), data dalla differenza tra debiti finanziari e disponibilità liquide.

Livelli del modello

Tre metodi che leggono il valore da prospettive diverse

Metodo principale

Multipli settoriali

Metodo secondario

Multipli quotati

Metodo opzionale

DCF

Limiti e ambito di applicazione

Uno strumento di orientamento, non una perizia

La valutazione è basata su dati forniti dall'utente e su assunzioni standardizzate. Per questo motivo rappresenta un'indicazione preliminare e non sostituisce una due diligence o una perizia indipendente.

Il modello è progettato per PMI operative con struttura economica leggibile e non è adatto a contesti particolari come startup pre-profitto, holding pure o situazioni di forte distress, vedi casi d'utilizzo.

Riferimenti metodologici
  • International Valuation Standards (IVS).
  • Aswath Damodaran, New York University.
  • Koller, Goedhart, Wessels - Valuation (McKinsey).
  • Pratt & Grabowski - Valuing a Business.
  • European M&A Monitor September 2025.
  • CMS European M&A Study 2025.